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Annalisa Zanchin Parrucchieri
Salute dei Capelli

Quanto dura davvero un colore, e cosa lo fa sbiadire prima

Quanto dura davvero un colore, e cosa lo fa sbiadire prima — Annalisa Zanchin Parrucchieri, Vergiate (VA)

Un colore ben fatto tiene in media quattro-sei settimane prima di chiedere un ritocco, ma non sbiadisce in modo uniforme: la prima cosa che se ne va è il riflesso, non la base. Ecco perché dopo tre settimane il rosso sembra spento pur essendoci ancora, e il biondo vira sul giallo.

Capire cosa lo consuma serve a poco se resta teoria, quindi andiamo sul pratico.

I quattro nemici veri

  • L’acqua calda. È il primo, e il più sottovalutato. Il calore apre la cuticola e il pigmento esce a ogni lavaggio. Abbassare la temperatura dell’ultimo risciacquo è il gesto singolo più efficace.
  • I lavaggi troppo frequenti, soprattutto con detergenti aggressivi. Non è il numero in sé: è quanto sgrassa quello che usi.
  • Il sole. I raggi degradano il pigmento esattamente come sbiadiscono un tessuto steso alla finestra.
  • Il cloro e il calcare. La piscina è micidiale sui biondi; il calcare deposita e opacizza tutto.

Le abitudini che allungano la durata

Nessuna di queste è complicata, e insieme fanno la differenza fra tre settimane e sei:

  • Aspetta 48 ore dopo il colore prima del primo lavaggio: la cuticola deve richiudersi.
  • Ultimo risciacquo tiepido, quasi freddo. Chiude la cuticola e trattiene il pigmento.
  • Prodotti per capelli colorati, che sono semplicemente più delicati nel detergere.
  • Protezione dal sole in estate, e cappello quando stai fuori a lungo.
  • Bagna i capelli con acqua dolce prima della piscina: se sono già saturi assorbono meno cloro.

Il colore non lo rovina il tempo. Lo rovinano l’acqua troppo calda e il sole.

Perché alcuni toni durano meno

Non è impressione tua: i rossi e i ramati sbiadiscono più in fretta di tutti. La molecola del pigmento rosso è più grande e fatica a restare ancorata dentro il capello, quindi esce prima.

I biondi freddi hanno il problema opposto: non sbiadiscono, virano. Il pigmento freddo se ne va e resta il fondo caldo sottostante, che legge come giallo. Per questo esistono i prodotti e i trattamenti antigiallo, che non ricolorano ma rimettono la nota fredda.

Il ritocco intermedio che fa risparmiare

Tra un colore e l’altro esiste una via di mezzo che in molte non conoscono: un trattamento di tono, senza ammoniaca, che non tocca la base ma rimette il riflesso. Dura poco, costa meno di un colore completo e allunga sensibilmente la vita del lavoro precedente.

È particolarmente utile su biondi e su chi ha fatto schiariture.

Quando invece serve tornare davvero

Ci sono segnali che non si risolvono con la manutenzione: la ricrescita che ha superato i due centimetri, la differenza netta tra lunghezze e radici, le punte che assorbono più colore del resto e restano più scure. In quei casi serve rivedere il lavoro, non ritoccarlo.

Nel salone di Vergiate teniamo traccia di cosa è stato fatto e quando, così il ritmo dei ritocchi si costruisce sulla tua testa e non su una regola generale. Trovi tutto nei servizi.

In breve

  • Un colore tiene 4-6 settimane, ma perde il riflesso prima della base.
  • I nemici sono acqua calda, sole, cloro e calcare.
  • Il gesto più efficace: ultimo risciacquo freddo, e 48 ore di attesa dopo il colore.
  • Un trattamento di tono intermedio allunga la durata senza rifare tutto.

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